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...ovvero... Persone nelle quali il semplice possesso di materia cerebrale non produce alcun effetto. Effetti che invece ricadono, in maniera devastante, sugli altri. ...ovvero... Si salvi chi può! |
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Fabio Granata - 19 ottobre 2010
Si tratta di argomenti sui quali si gioca la percezione di novità del nostro gruppo parlamentare nell’opinione pubblica italiana.
Pare che il buon Granata se la sia presa per il voto favorevole con cui il suo gruppo FLI ha accolto il primo passaggio del cosiddetto "lodo Alfano costituzionale".
Lui ci aveva creduto davvero. Poveretto...
Pare che il buon Granata se la sia presa per il voto favorevole con cui il suo gruppo FLI ha accolto il primo passaggio del cosiddetto "lodo Alfano costituzionale".
Lui ci aveva creduto davvero. Poveretto...
Raffaele Bonanni - 13 settembre 2010
Finché potremo lo faremo [lo sciopero] solo di sabato o di sera ma dipenderà dalla situazione.
Il segretario della CISL ha dimenticato il significato del termine "sciopero".
A ben vedere, e ricordando le mosse degli ultimi anni, anche il significato del termine "sindacalista" deve essere per lui un mistero: altrimenti non si spiega come si trovi sempre schierato dalla parte del governo e, ancor più, degli imprenditori.
Il segretario della CISL ha dimenticato il significato del termine "sciopero".
A ben vedere, e ricordando le mosse degli ultimi anni, anche il significato del termine "sindacalista" deve essere per lui un mistero: altrimenti non si spiega come si trovi sempre schierato dalla parte del governo e, ancor più, degli imprenditori.
Peter Gomez - 25 agosto 2010
Ci sono voluti 16 anni perché tutti capissero che, dietro la sedicente rivoluzione liberale del leader del Pdl, non c’era altro che il desiderio di difendere i privilegi e la roba."
Viva l'ottimismo! Se quello che dice Gomez fosse vero saremmo ad un passo dal liberarci di Sua Bassezza, evento non risolutivo ma senz'altro importante. Purtroppo sono pochi quelli che hanno capito e ancora meno quelli a cui conviene detronizzare il despota.
Viva l'ottimismo! Se quello che dice Gomez fosse vero saremmo ad un passo dal liberarci di Sua Bassezza, evento non risolutivo ma senz'altro importante. Purtroppo sono pochi quelli che hanno capito e ancora meno quelli a cui conviene detronizzare il despota.
Domenico Segalini - 28 agosto 2009
Non è tollerabile doversi piegare a questa logica aberrante. Qui se non si può più criticare il governo o qualunque personaggio politico si crea una specie di terrorismo che non c'entra più nulla con il giornalismo [...] non è ammissibile cadere nell'intimidazione, in un messaggio in codice fatto deflagrare come quando si vuole indurre al silenzio le altre possibili voci di dissenso.
Il segretario della commissione migranti della Cei risponde duramente al quotidiano della famiglia Berlusconi Il Giornale, che ieri ha attaccato duramente Dino Boffo, direttore dell'Avvenire, colpevole di essersi comportato da moralizzatore nei confronti del capo del governo.
Evviva! Anche in Vaticano qualcuno si è accorto di che pasta sono fatti questi soggetti. Chissà perché fino ad ora gli era andato bene più o meno tutto e avevano taciuto di fronte alle tante bestialità messe in campo da questo governo. Qualcuno potrebbe pensare male visto che si svegliano solo adesso che sono vittime di una vendetta (perché tale è). Ma è sempre meglio tardi che mai.
Il segretario della commissione migranti della Cei risponde duramente al quotidiano della famiglia Berlusconi Il Giornale, che ieri ha attaccato duramente Dino Boffo, direttore dell'Avvenire, colpevole di essersi comportato da moralizzatore nei confronti del capo del governo.
Evviva! Anche in Vaticano qualcuno si è accorto di che pasta sono fatti questi soggetti. Chissà perché fino ad ora gli era andato bene più o meno tutto e avevano taciuto di fronte alle tante bestialità messe in campo da questo governo. Qualcuno potrebbe pensare male visto che si svegliano solo adesso che sono vittime di una vendetta (perché tale è). Ma è sempre meglio tardi che mai.
Beppe Grillo - 20 agosto 2009
Ho chiesto, e chiedo, che chi ne fa uso [della cannabis] sia comunque sanzionato con una multa, ma non penalmente.
Beppe Grillo (sì, proprio lui, il guastatore, il rivoluzionario) chiede, per la seconda volta in tre giorni, che per i fumatori di spinello ci sia una multa al posto del carcere.
A quando la multa per chi fuma sigarette? E per chi beve alcolici? E la multa sarà più alta per la pipa o per il sigaro? E una multa per le pippe? Come al solito: tema giusto, impostazione sbagliata. Si insiste a considerare l'uso di droghe un reato: dal medio evo non si esce. A proposito: una multa per le cazzate...?
Beppe Grillo (sì, proprio lui, il guastatore, il rivoluzionario) chiede, per la seconda volta in tre giorni, che per i fumatori di spinello ci sia una multa al posto del carcere.
A quando la multa per chi fuma sigarette? E per chi beve alcolici? E la multa sarà più alta per la pipa o per il sigaro? E una multa per le pippe? Come al solito: tema giusto, impostazione sbagliata. Si insiste a considerare l'uso di droghe un reato: dal medio evo non si esce. A proposito: una multa per le cazzate...?
Marco Travaglio - 8 giugno 2009
Gli italiani non vogliono il bipartitismo. Ci possiamo accontentare di un sistema che con uno sbarramento magari al 3% lasci passare cinque, sei, sette partiti al massimo, e quelli possono bastare.
Nel "Passa parola" post-elettorale, il buon Travaglio fa un'analisi in massima parte condivisibile, compreso il fatto che ritrovarsi con alcuni milioni di italiani non rappresentati grazie allo sbarramento del 4% sia un problema grave.
Così, secondo lui, la soluzione della rappresentatività sta nell'abbassare lo sbarramento al 3%. Geniale! Per far passare almeno cinque partiti. Qualcuno glielo dice che sono già cinque quelli passati con il limite attuale? Se il problema è la rappresentanza non lo risolviamo certo giocando con le percentuali, ma eliminandole. Finché continuiamo a parlare di percentuali e di sbarramenti, vuol dire che della rappresentatività non ci frega un bel niente. Gli italiani non vogliono il bipartitismo; vero, e non vogliono nemmeno essere presi per il culo. Nemmeno da un bravo giornalista come Travaglio.
Nel "Passa parola" post-elettorale, il buon Travaglio fa un'analisi in massima parte condivisibile, compreso il fatto che ritrovarsi con alcuni milioni di italiani non rappresentati grazie allo sbarramento del 4% sia un problema grave.
Così, secondo lui, la soluzione della rappresentatività sta nell'abbassare lo sbarramento al 3%. Geniale! Per far passare almeno cinque partiti. Qualcuno glielo dice che sono già cinque quelli passati con il limite attuale? Se il problema è la rappresentanza non lo risolviamo certo giocando con le percentuali, ma eliminandole. Finché continuiamo a parlare di percentuali e di sbarramenti, vuol dire che della rappresentatività non ci frega un bel niente. Gli italiani non vogliono il bipartitismo; vero, e non vogliono nemmeno essere presi per il culo. Nemmeno da un bravo giornalista come Travaglio.
Joseph Ratzinger - 31 maggio 2009
Ancora oggi ho difficoltà a capire come il Signore abbia pensato a me per questo ministero.
Anche noi.
Anche noi.
Gianfranco Ravasi - 21 ottobre 2008
Magari tutti i giorni si infrange il decalogo, ma esso rimane una componente essenziale della nostra cultura ed identità. [L'insegnamento della religione cattolica nella scuola italiana] sarebbe da allargare ad un insegnamento soprattutto biblico per favorire la comprensione degli elementi essenziali della nostra cultura. La Bibbia infatti, con i suoi soggetti, simboli, figure, costituisce un 'grande codice' di cui l'occidente è intriso.
Alla chiusura del sinodo dei vescovi, il presidente del pontificio consiglio per la cultura lancia la proposta di aggiungere all'orario scolastico un'ora di lettura della bibbia.
Ancora! Continuiamo a menarcela con queste stronzate sull'occidente, la sua identità, le sue radici, eccetera. Tutte cose di cui ovviamente non gli frega niente, ma che sono perfette come scusa per procedere nell'occupazione della scuola italiana. Ma perché Ravasi e soci non si preoccupano invece di aiutare chi è in difficoltà? Chi soffre? Chi non arriva alla fine del mese? Chi a malapena riesce ad iniziarlo? Perché non cominciano a mettere in pratica quello che la bibbia dice, dando così il buon esempio, invece di pontificare dall'alto dei loro palazzi?
Alla chiusura del sinodo dei vescovi, il presidente del pontificio consiglio per la cultura lancia la proposta di aggiungere all'orario scolastico un'ora di lettura della bibbia.
Ancora! Continuiamo a menarcela con queste stronzate sull'occidente, la sua identità, le sue radici, eccetera. Tutte cose di cui ovviamente non gli frega niente, ma che sono perfette come scusa per procedere nell'occupazione della scuola italiana. Ma perché Ravasi e soci non si preoccupano invece di aiutare chi è in difficoltà? Chi soffre? Chi non arriva alla fine del mese? Chi a malapena riesce ad iniziarlo? Perché non cominciano a mettere in pratica quello che la bibbia dice, dando così il buon esempio, invece di pontificare dall'alto dei loro palazzi?
Nicolò Ghedini - 4 ottobre 2008
I giudici vogliono averlo qui in udienza, non sono interessati né ai rifiuti di Napoli né ad Alitalia, e prendiamo atto di questo. [...] è evidente che una situazione come questa con un giudice ricusato e con un tribunale che si rifiuta di applicare una normativa di questo tipo, qualsiasi decisione sarebbe per noi assolutamente ininfluente.
Un estratto della risposta dell'avvocato di Berlusconi dopo che, all'udienza del processo Mills, la corte ha deciso di inviare l'eccezione di incostituzionalità del lodo Alfano alla Corte Costituzionale.
Difficile trovare una simile quantità di bugie e di idiozie in così poche parole. I giudici di Milano non sono interessati né ai rifiuti di Napoli né ad Alitalia, semplicemente perché si occupano di altro: di giudicare Mills e Berlusconi sull'accosa di corruzione. Adesso è quello è il loro dovere, e non altro. Il giudice Gandus non è ricusato, perché la richiesta di ricusazione è stata respinta. Il tribunale non rifiuta affatto di applicare il lodo Alfano, tanto che ha stralciato la posizione di Berlusconi dagli atti, per proseguire con il solo Mills. Però su una cosa Ghedini ha assolutamente ragione: per lui e per il suo assistito quello che decide il tribunale è assolutamente ininfluente, perché tanto, come al solito, loro delle sentenze e delle leggi se ne fregano. Come gran parte degli italiani.
Un estratto della risposta dell'avvocato di Berlusconi dopo che, all'udienza del processo Mills, la corte ha deciso di inviare l'eccezione di incostituzionalità del lodo Alfano alla Corte Costituzionale.
Difficile trovare una simile quantità di bugie e di idiozie in così poche parole. I giudici di Milano non sono interessati né ai rifiuti di Napoli né ad Alitalia, semplicemente perché si occupano di altro: di giudicare Mills e Berlusconi sull'accosa di corruzione. Adesso è quello è il loro dovere, e non altro. Il giudice Gandus non è ricusato, perché la richiesta di ricusazione è stata respinta. Il tribunale non rifiuta affatto di applicare il lodo Alfano, tanto che ha stralciato la posizione di Berlusconi dagli atti, per proseguire con il solo Mills. Però su una cosa Ghedini ha assolutamente ragione: per lui e per il suo assistito quello che decide il tribunale è assolutamente ininfluente, perché tanto, come al solito, loro delle sentenze e delle leggi se ne fregano. Come gran parte degli italiani.
Walter Veltroni - 28 settembre 2008
Vedo un cambio di passo in questa legislatura, uno scarto rispetto ai governi della storia repubblicana. La società italiana e occidentale vive in uno stato di angoscia che non ho mai visto da quando sto al mondo [...] in Italia vedo prevalere i segni del tempo peggiore.
Una risposta assolutamente condivisibile alla domanda "perchè lei parla di bullismo di governo?" Concetto sintetizzato poi nel seguito dell'intervista con l'espressione "una democrazia sostanzialmente svuotata".
Ha ragione Veltroni, ma come si fa a non ricordare che l'anno scorso fu lui a rilegittimare Berlusconi come leader dell'opposizione, dopo che i suoi alleati lo avevano scaricato? Ha ragione Veltroni, ma come si fa a dimenticare che fu lui a far cadere il governo Prodi, dichiarando che alle elezioni avrebbe corso da solo e provocando così la reazione di Mastella? Ha ragione Veltroni, ma come si fa a dimenticare che durante la campagna elettorale rifiutò di attaccare Berlusconi sostenendo che era una strategia inefficace? Ha ragione Veltroni, ma come si fa a dimenticare che da quando c'è questo governo non ha praticamente mai fatto una vera opposizione? Ha ragione Veltroni, ma qualcuno dovrebbe spiegargli che una bella fetta di responsabilità è la sua.
Una risposta assolutamente condivisibile alla domanda "perchè lei parla di bullismo di governo?" Concetto sintetizzato poi nel seguito dell'intervista con l'espressione "una democrazia sostanzialmente svuotata".
Ha ragione Veltroni, ma come si fa a non ricordare che l'anno scorso fu lui a rilegittimare Berlusconi come leader dell'opposizione, dopo che i suoi alleati lo avevano scaricato? Ha ragione Veltroni, ma come si fa a dimenticare che fu lui a far cadere il governo Prodi, dichiarando che alle elezioni avrebbe corso da solo e provocando così la reazione di Mastella? Ha ragione Veltroni, ma come si fa a dimenticare che durante la campagna elettorale rifiutò di attaccare Berlusconi sostenendo che era una strategia inefficace? Ha ragione Veltroni, ma come si fa a dimenticare che da quando c'è questo governo non ha praticamente mai fatto una vera opposizione? Ha ragione Veltroni, ma qualcuno dovrebbe spiegargli che una bella fetta di responsabilità è la sua.



