Skip to: Content | Left Column | Right Column


« 1 2 3 (4) 5 6 7 ... 20 »
Caccia ai fannulloni telematici
Inviato da ilBuonPeppe il 28/5/2009 0:38:09 (315 letture)
Non credo proprio

Ormai ho perso il conto. Da quando al dipartimento della funzione pubblica c'è Brunetta, non passa settimana senza una presa di posizione contro il malcostume dilagante nel pubblico impiego; oggi i fannulloni, domani i falsi malati, poi quelli che vanno a fare la spesa, fino a chi fa il doppio lavoro e addirittura chi utilizza per interesse personale le dotazioni dell'ufficio. Azz! Fortuna che è arrivato Brunetta che li mette in riga tutti questi parassiti.
Già, perché questo sono (anzi, siamo) i pubblici dipendenti: niente più che dei parassiti, dediti allo sfruttamento per fini personali di quel poco di risorse pubbliche che ci restano; decenni di vergogne che finalmente vengono messe a nudo. Davvero ci voleva un uomo della statura di Brunetta!
Perché ne parlo? Perché spulciando i titoli dei giornali ho trovato sul Sole 24 ore “Brunetta vieta l'uso privato di Internet ai dipendenti pubblici”. Non occorre che lo dica, sono di parte e non me ne vergogno, mi sono limitato a fare una smorfia, ho pensato con superficialità “siamo alle solite”, e sono passato oltre.
Però qualcosa mi stuzzicava, forse perché io uso Internet in maniera intensiva sia per lavoro che per diletto; così sono tornato indietro a leggere l'articolo.

Rango: 10.00 (2 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 6745 bytes | Commenti?
Multato per... aver pagato troppo
Inviato da ilBuonPeppe il 27/5/2009 16:06:19 (900 letture)
Fatti e misfatti

Venerdì 22 giugno. Ho in tasca il biglietto per l'Eurostar delle 18.18 che mi riporterà a casa da Bologna, dove sono stato per un corso di aggiornamento. La lezione del pomeriggio finisce in anticipo, e mi ritrovo in condizione di prendere il treno precedente; bene, così arrivo a casa ad un'ora decente per fare cena.
Vado in stazione per il cambio del biglietto, faccio i miei venti minuti di fila e spiego la cosa all'omino seduto di là dal vetro.
"Questo biglietto è di categoria superiore, quindi non occorre sostituirlo; può prendere il suo treno direttamente con questo."
Effettivamente il treno che volevo prendere era un Intercity, categoria inferiore all'Eurostar e prezzo più basso, ma resto perplesso: non che mi interessasse avere il rimborso della differenza (appena un paio di euro) ma nella mia ignoranza sapevo che il biglietto andava comunque cambiato. Ma se lo dice lui...
"Sì va bene, ma il posto?" Tranne che sui regionali la prenotazione del posto è sempre obbligatoria. Pensavo.
"Adesso controlliamo la situazione... Non ci sono problemi, sul treno ci sono centoventi posti liberi. Vada tranquillo."
Vado tranquillo. Se lo dice lui...

Rango: 8.00 (14 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3527 bytes | 1 commento
Senza parole
Inviato da redazione il 8/5/2009 0:20:00 (242 letture)
Fatti e misfatti

Pubblico un documento raccapricciante su una storia che ha fatto molto parlare di sé e dei suoi protagonisti; non sembra però che di questo documento si voglia dare molto risalto, dal momento che ne è stata rifiutata la pubblicazione da quasi tutti gli organi di stampa ai quali è stato spedito.
Il sei dicembre del 2007, sulla linea di ricottura e decapaggio dello stabilimento Thyssen-Krupp di Torino, è scoppiato un incendio che ha causato la morte di sette lavoratori e il grave ferimento di un altro. Il prof. ing. Massimo Zucchetti, ordinario di "sicurezza e analisi di rischio" presso il Politecnico di Torino, è stato nominato consulente tecnico di parte civile nel procedimento penale in corso. Quello che segue è la sintesi della relazione depositata il 28 aprile; un documento che lascia senza parole.
Come pure lascia senza parole il fatto che non vi sia quasi traccia di questo sulla stampa. Cedo quindi la parola al professore.

Rango: 0.00 (0 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 6570 bytes | Commenti?
Al peggio non c'è mai fine
Inviato da ilBuonPeppe il 23/4/2009 15:03:34 (391 letture)
Brevissime

Non bastava il terremoto. Non era sufficiente lo sciacallaggio televisivo a cui sono sottoposti gli abruzzesi dal 6 aprile. Non era abbastanza neanche avere riunito il consiglio dei ministri all'Aquila. Adesso anche il G8. E' proprio vero che le disgrazie non vengono mai da sole.
Il consiglio dei ministri di oggi ha deciso che il vertice del G8, previsto per luglio alla Maddalena, si terrà all'Aquila. Una città devastata dal terremoto, con i cittadini che vivono in tendopoli e il personale che li aiuta impegnato giorno e notte tra mille difficoltà. Difficoltà che non vengono solo dalle carenze organizzative (di cui però non si può parlare) e dalle precarie condizioni ambientali e psicologiche in cui lavorano, ma anche dalla fanfara di chi passeggia tra le rovine per farsi riprendere dalle telecamere; sciacalli che viaggiano seguiti da un codazzo di guardie del corpo, servi, cortigiani e leccapiedi vari, che si muove come un elefante in una cristalleria. Una realtà che nei notiziari non traspare, ma che il personale impegnato sul posto conosce molto bene.
Non riesco neanche ad immaginare cosa possa significare portare una cosa come il G8 (che peraltro è una pagliacciata) in una situazione come quella dell'Aquila; devastazione su devastazione. Le immagini più scomode saranno accuratamente scansate dalla vista degli ospiti e delle telecamere, e il tutto verrà presentato come una tranquilla gita fuori porta.
"Risparmieremo così 220 milioni di euro, già destinati alla Maddalena che serviranno invece per la ricostruzione in Abruzzo." Se davvero volessero risparmiare soldi potrebbero cominciare fissando il referendum al 7 giugno.
"I no global non avranno cuore di ferire una città già colpita dal terremoto. Non credo proprio che avrebbero la voglia e la faccia di venire qui a manifestare in modo duro." Quindi gli sfollati diventano uno scudo umano: qualcuno avverta l'ONU.
"La Maddalena è fin troppo bella. Avremmo perfino avuto l'ausilio di una nave di lusso e sarebbe stato un G8 non consono alla crisi economica che attraversiamo." Se il lusso è un problema, perché Berlusconi non vende le sue molte proprietà e usa il ricavato per ricostruire L'Aquila? E poi Tremonti giusto domenica scorsa ha detto che la crisi sta passando.

A questo punto l'unica notizia buona sarebbe che gli abruzzesi decidano di avere avuto disgrazie a sufficienza, e comincino a cacciare a calci in culo questi sciacalli.

Rango: 9.00 (6 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Muti e rassegnati
Inviato da ilBuonPeppe il 10/4/2009 16:29:44 (252 letture)
Fatti e misfatti

Mi capita di frequentare un certo numero di siti web, e ogni tanto mi capita di scoprire notizie di cui non c'è traccia in nessun altro posto; così mi chiedo “ma sarà vero?”. Non credo infatti che qualcosa sia vero solo perché “l'ho letto su Internet”, espressione che, seppur priva di senso, cresce rigogliosa sulla bocca di tanti idioti. Così come non è in alcun modo significativo sostenere che “l'ha detto la TV” e pretendere con questo di attribuire una patente di veridicità a questa o quella notizia.
Si fa confusione tra la fonte informativa e il mezzo di trasmissione, perché così si semplifica l'approccio e si possono evitare domande a cui non è sempre ovvio dare una risposta; purtroppo il rincoglionimento della nostra società avanza a passi da gigante, e la capacità critica è una merce sempre più rara.
Tornando a noi, la notizia che mi ha lasciato perplesso dice, molto sinteticamente, che si vuole impedire alle associazioni ambientaliste di ricorrere al TAR nei casi di opere che distruggano l'ambiente. Che questo governo non sia amico dell'ambiente non è certo una novità (per quanto, anche quello di prima...), così come è nota la sua vicinanza a tante aziende che dei problemi ambientali se ne fregano bellamente. Ma nella mia ingenuità mi sembrava davvero eccessivo arrivare ad impedire i ricorsi al TAR da parte delle associazioni ambientaliste.
Così mi sono messo in cerca di documenti ufficiali.

Rango: 9.00 (7 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 6648 bytes | 2 commenti
Candidati eccellenti
Inviato da ilBuonPeppe il 19/3/2009 19:30:00 (352 letture)
Buoni e cattivi

Qualche giorno fa è giunta la notizia che Luigi De Magistris si candiderà alle elezioni europee con l'Italia dei valori di Di Pietro. Personalmente ho un'ottima opinione di De Magistris; non sono ovviamente in condizione di valutare il suo lavoro, ma da quello che ho visto succedere intorno a lui negli ultimi anni, e dalle tante cose lette e dibattute, mi sono convinto che si tratti di una persona per bene che svolge con responsabilità il suo lavoro di magistrato. E che l'accanimento che si è scatenato contro di lui altro non è che il tentativo di mettere a tacere una persona che ha scoperto fatti gravissimi a carico di molti personaggi di spicco del mondo politico.
Evviva! Finalmente un partito candida facce nuove, facce pulite, facce rispettabili.
Sì, finalmente... però c'è qualcosa di stonato in tutto questo.

Rango: 9.00 (4 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 6418 bytes | 2 commenti
Ognuno ha il Jacques Attali che si merita
Inviato da ilBuonPeppe il 11/3/2009 1:28:06 (173 letture)
Buoni e cattivi

Ieri sul Corriere della sera è comparso un articolo interessante: parla del ministro Giulio Tremonti e della commissione che ha attivato in vista del G8 che si terrà alla Maddalena tra qualche mese. Una commissione che ha l'ingrato compito di avanzare proposte concrete per uscire dalla crisi in cui siamo precipitati.
Nel presentare la sua commissione, Tremonti ha detto: “Le presidenze fanno le proposte. In tempi normali, fanno proposte normali. A questa altezza di tempo, non possono limitarsi a proposte normali. Devono fare proposte di pari altezza. Lo impone lo spirito del tempo.“ A parte il fatto che non so cosa significhi l'espressione “altezza di tempo”, sono totalmente d'accordo con lui; non è tempo di mezze misure, ci vogliono soluzioni radicali.

Rango: 8.00 (1 voto) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 4929 bytes | Commenti?
8 marzo 2009: che fine hanno fatto i femminicidi di Karolina e Sofia?
Inviato da redazione il 8/3/2009 18:17:18 (181 letture)
Fatti e misfatti

Riporto un articolo di Gennaro Carotenuto, che la dice lunga sullo stato dell'informazione in Italia. Un approccio diverso, e decisamente più serio, rispetto alla squallida retorica che ogni hanno fa finta di parlare dei problemi delle donne.
---
Proviamo a cercarne due a caso, si chiamano Alessandro Riccardi e Raffaele Caposiena. Qualcuno li ricorda? Perfino in Internet si trova poco o niente ma sono due tra i tanti italiani assassini di donne straniere senza che il loro crimine abbia fatto alcun rumore. E allora oggi, 8 marzo 2009 proviamo a smuovere un po’ le acque per sapere che fine hanno fatto.

Rango: 8.00 (2 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3224 bytes | Commenti?
L'ateo e la Bibbia
Inviato da ilBuonPeppe il 28/2/2009 16:28:46 (204 letture)
Brevissime

Ha ragione Andrea. Dovrei guardare i cosiddetti “programmi di approfondimento”, dove i nostri amati politici vendono i propri interessi privati spacciandoli per idee politiche finalizzate al bene comune. E' che mi viene il voltastomaco a sentirli. Dovrei guardarli ed ascoltare attentamente, perché è necessario sapere dove vanno a parare questi banditi: è importante conoscere il nemico se vuoi batterlo.
L'altra sera non ho guardato Annozero; già non sopporto Santoro, poi facendo zapping ho beccato per due volte di seguito il faccione di Tremonti, e il dito mi è caduto sul telecomando. Non ce l'ho fatta. Ieri Andrea mi chiede se ho visto la trasmissione, e per l'ennesima volta mi rimprovera: ascoltarli è importante per capire. Ha ragione.
Così stamattina mi sono messo d'impegno, e dopo un'adeguata preparazione joga sono andato sul sito di Annozero per vedermi la puntata registrata. Inizia con Travaglio, che è sempre un (tragico) piacere ascoltare; poi il servizio da Pomigliano; poi... Tremonti.
Sono pronto, ce la posso fare. Inizia con la solita tiritera falsamente ironica sul pistolotto di Travaglio, poi parte con la crisi economica. E in breve inizia la pioggia di cazzate. La colpa è della globalizzazione che è stata troppo veloce, l'importante è capire cosa non ha funzionato, come si sono (mal)distribuiti i capitali, eccetera. Se vuole glielo spiego io dove sono finiti i soldi.
Stringo i denti e non mollo. Anche perché sta per arrivare la lieta novella. Ce la possiamo fare, e la cura è semplice e gratuita: la verità. Basta dire la verità e la crisi sarà superata. La verità, caro ministro, è che questa non è nemmeno una cazzata, è peggio. Se è tutto così semplice, perché non spieghi ai disoccupati chi, come e quanto si è veramente arricchito sulle loro spalle? Così poi li fai riassumere e tutto sarà risolto.
Sono pronto a tutto, ma il ministro dispone di armi segrete. “Per capire questa crisi non servono i libri di economia, ma la Bibbia”. E non era una battuta, perché poi ha cominciato ad argomentarla. Sono crollato, non ce l'ho fatta: ho chiuso il browser e l'ho mandato dove merita.
Sentire che il ministro dell'economia si affida alla Bibbia è superiore alle mie forze; già che c'è potrebbe interrogare anche qualche medium, i tarocchi o i fondi di caffè. O forse voleva dire che solo un intervento divino ci potrà salvare.
Ha ragione Andrea. Ma è più forte di me.

Rango: 9.00 (4 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
Storie d'altri tempi: il golpe del 2009
Inviato da ilBuonPeppe il 8/2/2009 18:58:30 (255 letture)
Secondo me

Un sabato pomeriggio di quelli piovosi, quando la cosa migliore da fare è starsene tranquilli davanti al fuoco. Naturalmente con i nipoti da coccolare. C'è quello piccolo che è un portento: ha sì e no undici anni, ma ti tira fuori dei ragionamenti che ti lasciano senza parole per la loro maturità. E delle domande alla quali spesso non sai cosa rispondere.
“Sai nonno Peppe, oggi a scuola ci hanno parlato del colpo di stato.”
“Di quale colpo di stato?”
“No, no. Dei colpi di stato in generale. Poi però la professoressa ci ha fatto degli esempi, e c'è una cosa che non ho capito.”
“Un argomento difficile. Cos'è che non hai capito?”
“Ci ha detto che un colpo di stato avviene quando qualcuno caccia via un governo con la forza; può essere un partito, oppure l'esercito, o addirittura una parte della popolazione.”
“Sì, è esatto.”
“Quando però ci ha parlato dei fatti del 2009, ha detto che è stato lo stesso governo a fare il colpo di stato. Tu te lo ricordi il 2009?”

Rango: 7.00 (6 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 11854 bytes | 1 commento
« 1 2 3 (4) 5 6 7 ... 20 »



Il manifesto di pleonastico.it
Idee attive
Un blog aperto
Potrebbe essere definito così Pleonastico.it: un blog aperto. Un luogo dove ci si incontra e si discute liberamente, ma seriamente, di politica e di società: della nostra vita insomma.
Nel manifesto, i cui documenti sono raggiungibili tramite il menù di destra, sono spiegate in dettaglio le ragioni e gli obiettivi che mi hanno indotto a realizzare questo sito. Naturalmente, prima di pubblicare qualcosa, è opportuno leggere questi documenti, per capire lo spirito che anima questo spazio.
L'invito a partecipare è rivolto a tutti, senza distinzione di opinioni politiche o altro.
Utenti Online
19 utente(i) online (19 utente(i) in Bacheca)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 19

Altro...
Articoli recenti
RSS feed