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8 marzo 2009: che fine hanno fatto i femminicidi di Karolina e Sofia?
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| Inviato da redazione il 8/3/2009 (381 letture) |
Riporto un articolo di Gennaro Carotenuto, che la dice lunga sullo stato dell'informazione in Italia. Un approccio diverso, e decisamente più serio, rispetto alla squallida retorica che ogni hanno fa finta di parlare dei problemi delle donne. --- Proviamo a cercarne due a caso, si chiamano Alessandro Riccardi e Raffaele Caposiena. Qualcuno li ricorda? Perfino in Internet si trova poco o niente ma sono due tra i tanti italiani assassini di donne straniere senza che il loro crimine abbia fatto alcun rumore. E allora oggi, 8 marzo 2009 proviamo a smuovere un po’ le acque per sapere che fine hanno fatto.
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Continuiamo a farci del male
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| Inviato da ilBuonPeppe il 13/1/2009 (383 letture) |
Ancora una volta è arrivato Natale, poi è arrivato Capodanno, e infine la Befana, come è consuetudine, si è portata via tutte le feste. Io non ho fatto gli auguri a nessuno. O quasi. Il fatto è che detesto queste formalità, questo doversi fare gli auguri, dover essere contenti, doversi divertire a comando come dei burattini. Ho fatto gli auguri solo a chi a sua volta me li ha fatti, giusto per non apparire lo scorbutico rompicoglioni che in realtà sono; solo per educazione, perché così mi hanno insegnato fin da piccolo. E così sono caduto anche io nel formalismo: nessuno è perfetto. Lo so che tutto questo sa tanto di “io sono diverso dagli altri, non mi abbasso a certe convenzioni”, che puzza terribilmente di superiorità. Ma il fatto di essere un presuntuoso è una cosa che ho metabolizzato da tempo e con cui ormai convivo tranquillamente. E poi a me queste feste danno veramente un senso di vuoto, di comportamenti obbligati, di falsità globalizzata, che quasi non vedo l'ora di riprendere il normale tran tran quotidiano.
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La corruzione: un ricordo del passato
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| Inviato da ilBuonPeppe il 10/8/2008 (1013 letture) |
C'è un problema. Anzi... c'era. C'era il problema, per le pubbliche amministrazioni, “di dover rispettare alti standard di efficienza e correttezza nei confronti del cittadino, della società civile e delle altre istituzioni”; mica una cosetta da niente. Questo “ha determinato (in numerosi contesti nazionali e internazionali) l'esigenza di creare strutture tecniche specializzate nella prevenzione e nel contrasto della corruzione e di altre forme di illecito perpetrate nel settore della pubblica amministrazione”. Poteva l'Italia rimanere insensibile di fronte a tali esigenze? Assolutamente no; anche perché l'istituzione di strutture dedicate a queste problematiche era sollecitata da tempo in sede internazionale, ed il nostro governo si era impegnato con il Consiglio d'Europa, con l'ONU e con l'OCSE a provvedere di conseguenza. Quindi, di conseguenza, ha provveduto.
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E' emergenza!
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| Inviato da ilBuonPeppe il 26/7/2008 (839 letture) |
Il 25 luglio 1943, con l'arresto di Mussolini, cadeva il fascismo; un nuovo periodo si apriva per gli italiani, un periodo che inizia in maniera drammatica, ma che è pieno di speranza e di buone intenzioni, e che poi porta alla nascita della democrazia, allo sviluppo economico, al benessere. Il 25 luglio 2008, con la dichiarazione dello stato d’emergenza su tutto il territorio nazionale per “il persistente ed eccezzionale afflusso di extracomunitari”, cade la democrazia. Quella democrazia faticosamente conquistata, pagata con il sangue di tanti italiani, è ormai un ricordo; scomparsa (che combinazione!) nello stesso giorno in cui erano state costruite le sue premesse.
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Vedi Napoli e poi muori
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| Inviato da ilBuonPeppe il 25/5/2008 (1125 letture) |
Di sicuro il titolo non è originale, ma di fronte a certe situazioni si rimane veramente senza parole. E in fondo cos'altro ci può essere da dire sul problema dei rifiuti napoletani? Si è detto tutto e il contrario di tutto, si fanno tutte le ipotesi, dalle più ottimistiche alle più cupe, si assegnano le responsabilità un tanto al chilo. Già, le responsabilità... Io poi non sono un esperto nel trattamento dei rifiuti né nella pianificazione urbanistica, tanto meno nella sicurezza pubblica; quindi perché parlarne? Perché ci sono alcune cose che non mi tornano.
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Le olimpiadi del profitto
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| Inviato da ilBuonPeppe il 16/3/2008 (848 letture) |
La notizia non è, purtroppo, né nuova né sorprendente: il governo cinese ha avviato l'ennesima azione di repressione nei confronti del popolo tibetano. Sono già più di cento i morti, oltre ai feriti, agli arrestati e alle devastazioni; un bilancio che rappresenta solo l'inizio di quello che sembra essere un lungo periodo di sofferenze per un popolo altrimenti pacifico. A questo si aggiungono gli scontri, con conseguenti feriti ed arresti, che stanno avvenendo, per gli stessi motivi, in India e in altri paesi del mondo. E noi? Noi ce ne stiamo tranquilli inseguendo le poche informazioni, e le ancor più scarse immagini, che riescono a trapelare. Tanto quelli stanno in Tibet... a noi che ci frega?
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Italia.it: eutanasia di un cetriolo
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| Inviato da ilBuonPeppe il 21/1/2008 (559 letture) |
E' finita. Prima o poi doveva accadere. Sì, certo, l'eutanasia è illegale in Italia, ma lo sappiamo tutti che viene comunque praticata; in silenzio, senza farsi notare, nell'aria viziata delle stanze in cui si respira odore di malattia, quando ormai la disperazione ha lasciato il posto alla rassegnazione, e la fine tanto temuta arriva quasi come una liberazione. Così viene staccata la spina che tiene vivo quell'ultimo filo di speranza: una speranza irrazionale ma ostinata, una speranza che contro ogni evidenza resiste alla tentazione di lasciarsi andare. Ma non c'è scampo. Italia.it è morto.
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La casta alle grandi manovre
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| Inviato da ilBuonPeppe il 24/11/2007 (1069 letture) |
Grandi manovre nel cantiere Italia; grandi manovre per piccoli uomini. L'ultimo mese ha visto una tale quantità di mosse e contromosse nel campo politico da lasciare senza fiato; cambiano i giochi, cambiano le alleanze, cambiano le proposte. Solo due cose non cambiano mai: le facce dei giocatori, e il fatto che giocano sempre tra di loro senza preoccuparsi minimamente dei cittadini e dei loro problemi. Già! I cittadini e i loro problemi... ma non è per loro (anzi, per noi) che esiste la politica?
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Pirateria globale
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| Inviato da ilBuonPeppe il 6/7/2007 (537 letture) |
Dai e dai, alla fine ce l'hanno fatta: allofmp3.com è stato chiuso. Per chi non lo sapesse, allofmp3.com è (anzi, era) il sito di una azienda russa che vendeva brani musicali, con un catalogo molto ricco e prezzi molto bassi. Commento scontato: “il solito sito pirata che, non contento di diffondere abusivamente materiale non suo, pretende anche di guadagnarci sopra”. Eh no, stavolta non è così: allofmp3.com è perfettamente in regola, lavora rispettando le leggi (russe, ovviamente), vende musica in base ad una licenza regolarmente concessa, e paga i diritti d'autore come stabilito. Allora dove sta il problema? Semplice, ha i prezzi troppo bassi.
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Niente di nuovo sotto il sole
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| Inviato da ilBuonPeppe il 6/6/2007 (628 letture) |
Non è mia abitudine riportare gli articoli degli altri, tanto meno i miei. Ma in occasione del G8 che si apre oggi in Germania, mi è tornato in mente quello che avevo scritto due anni fa per l'analogo evento scozzese. L'ho riletto, e non ho trovato niente da aggiungere o modificare. Quindi eccolo qua. Solo un appunto. E' triste constatare che passano gli anni, ma le situazioni e i problemi restano gli stessi (quando non peggiorano); è la dimostrazione che dalla storia non impariamo niente.
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