Skip to: Content | Left Column | Right Column


(1) 2 3 4 ... 20 »
Ridicolo a chi?
Inviato da ilBuonPeppe il 24/8/2010 15:40:00 (270 letture)
Secondo me

Leggo oggi sul Fatto Quotidiano l'articolo in prima pagina di Marco Travaglio che se la prende con Corrado Passera, amministratore delegato di Banca Intesa, per l'intervento fatto al meeting di CL: un intervento infarcito di ipocrisie tali da lasciare il dubbio "ma ce è o ce fa?". Partendo dalla vergogna Alitalia-CAI e del relativo conflitto di interessi (di cui Sua Bassezza, incredibile ma vero, non è l'unico portatore) il passero viene infilzato come un tordo da Travaglio che, con la consueta feroce ironia, ne mette in risalto le contraddizioni. Tutto giusto.
Poi però il Travaglio si fa un paio di domande che, detto sinceramente, stonano un po': "Che bisogno hanno questi cervelloni di rendersi ridicoli? E non sarà che, al posto dell'ometto ridicolo che ci governa, ne arriveranno altri più ridicoli di lui?"

Rango: 7.00 (7 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 5425 bytes | Commenti?
Un rikordo dell'emerito
Inviato da ilBuonPeppe il 17/8/2010 19:34:58 (51 letture)
Buoni e cattivi

Si usa ricordare chi muore. E di solito si usa farlo con molta ipocrisia, ricordando solo le cose buone, inventandole se non ce ne sono.
Francesco Cossiga è morto. Io voglio ricordare quello che disse in un'intervista di un paio di anni fa. Da non dimenticare.

“Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'interno.
In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito.
[Gli universitari] lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città.
Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri.
Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano.
Soprattutto i docenti. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!
Questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio."

Rango: 10.00 (1 voto) - Vota questa notizia - Commenti?
Ma se ti sposi una mignotta non ti puoi lamentare se ti mette le corna!
Inviato da ilBuonPeppe il 30/7/2010 15:30:00 (171 letture)
Secondo me

Ieri sera Belpietro, incredibile ma vero, è riuscito a dire una cosa giusta, anzi sacrosanta. A proposito della guerra tra Fini e Berlusconi ha detto che quando è stato fondato il PdL obiettivi e metodi erano ben chiari, il programma di governo era conosciuto, si sapeva esattamente cosa e come si sarebbe fatto. Lo sapevano tutti e, ovviamente, lo sapeva Fini che è uno dei fondatori del partito.
Quindi, di che si lamenta?

Rango: 8.00 (2 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3734 bytes | 1 commento
Con la stessa benedetta rabbia
Inviato da redazione il 27/7/2010 14:10:00 (70 letture)
Brevissime

Da "Piovono rane" di Alessandro Giglioli
------
Quando ho avuto l’occasione di parlarne in tivù – ma ovviamente anche qui e perfino al telefono, bisticciando talvolta coi colleghi – ho sempre cercato di dire che l’aspetto che meno mi piaceva della sacrosanta battaglia contro la legge bavaglio era quella percettibile componente corporativista, quel messaggio che più o meno passava secondo il quale il bavaglio era tutto o in buona parte un problema di una categoria, quella dei giornalisti, messa in condizione di non poter lavorare: quando invece la posta in gioco – per quanto riguardava la censura sulle intercettazioni – era palesemente quella di un insieme assai più ampio di popolazione (in pratica la totalità degli elettori) messo in condizione di non essere informato, quindi privato di un suo elementare diritto di cittadinanza.

Rango: 10.00 (1 voto) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 1962 bytes | Commenti?
Fallimentare? ovvero: la scoperta dell'acqua calda
Inviato da ilBuonPeppe il 26/7/2010 15:30:00 (39 letture)
Brevissime

Un conflitto fallimentare. Così viene definito l'intervento militare in Afghanistan successivo all'attentato dell'11 settembre 2001, in una nutrita serie di documenti militari riservati, resi pubblici da Wikileaks. Alzi la mano chi è sorpreso.
Il governo USA protesta, condanna la fuga di notizie, ma... non smentisce! Quindi è tutto vero.
Da ormai nove anni viene portata avanti una guerra che fino ad ora ha prodotto solo morti, feriti, sfollati, disastri vari e che, giustamente, viene definita dagli stessi attori "fallimentare". Una guerra che però prosegue, alla faccia del dolore, della distruzione e perfino della logica: è un fallimento, ma noi andiamo avanti lo stesso.
Se fossero alla guida di un'azienda li avrebbero già rinchiusi, invece guidano un paese e portano avanti ostinatamente un'azione che riconoscono fallimentare loro stessi. Pazienza se il capo supremo si è anche preso il premio Nobel per la pace.
Jim Jones, ha consigliere per la Sicurezza nazionale: "Gli Stati Uniti condannano con forza la divulgazione di informazioni segrete che potrebbero mettere in pericolo la vita degli americani e dei nostri alleati, e minacciare la nostra sicurezza nazionale". Ma se porti avanti una guerra sapendo che è un fallimento, sei tu che metti in pericolo la vita dei tuoi soldati, non chi diffonde le notizie.
Ovviamente la stessa cosa vale anche per i nostri governanti, che nel corso degli anni, pur cambiando i governi, hanno mantenuto l'impegno italiano in una missione fallimentare oltre che incostituzionale.
Siamo davvero nelle mani di un branco di pazzi scatenati. O peggio.

Rango: 9.00 (1 voto) - Vota questa notizia - Commenti?
L'ipocrisia di chiamarsi Giorgio
Inviato da ilBuonPeppe il 8/7/2010 21:00:00 (52 letture)
Non credo proprio

Diciamo la verità: nessuno si è sorpreso di vedere i rappresentanti del governo e i suoi sostenitori applaudire alle dimissioni di Aldo Brancher, come se avesse fatto chissà quale nobile gesto. Certo, le dimissioni in Italia sono un evento di tale rarità da risultare sempre e comunque eccezionale; ma le dimissioni di Brancher dalla carica di "ministro per l'attuazione di un pezzetto del programma", ben lungi dall'essere l'atto di eroismo che qualche anima bella gli attribuisce, sono solo il sigillo dell'ennesimo fallimento di questo governo.
La fanfara, tanto ipocrita quanto scontata, che ha accompagnato le dimissioni del non-ministro ha però ottenuto un risultato non da poco: far dimenticare ai più il nome del vero responsabile di questa vergogna. Giorgio Napolitano.

Rango: 8.00 (4 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 4924 bytes | Commenti?
L'Aquila quindici mesi dopo
Inviato da ilBuonPeppe il 3/7/2010 11:11:37 (88 letture)
Fatti e misfatti

Ricevo la mail di un conoscente che offre una testimonianza diretta della situazione aquilana a ormai quindici mesi dal terremoto. Non c'è bisogno di aggiungere commenti.

---
Ieri mi ha telefonato l'impiegata di una società di recupero crediti, per conto di Sky. Mi dice che risulto morosa dal mese di settembre del 2009. Mi chiede come mai. Le dico che dal 4 aprile dello scorso anno ho lasciato la mia casa e non vi ho più fatto ritorno. Causa terremoto. Il decoder Sky giace schiacciato sotto il peso di una parete crollata. Ammutolisce. Quindi si scusa e mi dice che farà presente quanto le ho detto a chi di dovere.
Poi, premurosa, mi chiede se ora, dopo un anno, è tutto a posto. Mi dice di amare la mia città, ha avuto la fortuna di visitarla un paio di anni fa. Ne è rimasta affascinata. Ricorda in particolare una scalinata in selci che scendeva dal Duomo verso la basilica di Collemaggio. E mi sale il groppo alla gola. Le dico che abitavo proprio lì. Lei ammutolisce di nuovo. Poi mi invita a raccontarle cosa è la mia città oggi. Ed io lo faccio.

Rango: 8.00 (5 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3049 bytes | 3 commenti
Il padrone e il servo
Inviato da ilBuonPeppe il 21/6/2010 1:13:38 (98 letture)
Non credo proprio

Oggi alla trasmissione “In mezz'ora” su RAI 3, condotta da Lucia Annunziata, si parlava dei problemi dello stabilimento FIAT di Pomigliano d'Arco; e per approfondire degnamente l'argomento, la redazione ha pensato bene di coinvolgere i rappresentanti delle due parti in causa. Quindi era presente Maurizio Landini, segretario della FIOM, l'unico sindacato che ancora si oppone all'accordo (ma sarebbe meglio chiamarlo “diktat”) con l'azienda. E di fronte a lui Sergio Marchionne, amministratore delegato della FIAT... no, non era Marchionne; c'era il capo del personale della FIAT... no, neanche lui; c'era il direttore dello stabilimento di Pomigliano... no.
Chi sosteneva le posizioni della FIAT nel confronto con il sindacato oggi? Maurizio Sacconi, ministro del welfare (lo so, non è bello ricordarlo) dell'attuale governo.

Rango: 9.00 (2 voti) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 3949 bytes | Commenti?
Sull'attacco israeliano al convoglio umanitario
Inviato da redazione il 31/5/2010 20:03:44 (75 letture)
Brevissime

Comunicato Stampa.
Durante la notte la Fredoom Flotilla diretta a Gaza è stata assaltata dall’esercito israeliano che, nelle acque internazionali, con un atto piratesco di abbordaggio eseguito con navi militari e calando truppe d’assalto dagli elicotteri, ha assassinato (da quanto sappiamo in questo momento) 19 componenti del convoglio umanitario e ne ha ferito oltre 50.
Le altre 5 barche della flottiglia sono state dirottate verso il porto di Ashdod, per essere rinchiuse nel locale campo di concentramento la cui apposita costruzione era stata precedentemente annunciata dal governo sionista.

Rango: 10.00 (1 voto) - Vota questa notizia - Leggi tutto... | altri 4507 bytes | Commenti?
Prima li ammazzano poi ci chiedono di stare in silenzio
Inviato da ilBuonPeppe il 20/5/2010 11:18:28 (89 letture)
Brevissime

Ricevo dalla prefettura questa comunicazione:
"In relazione a quanto indicato nella nota del sig. Prefetto di Macerata in data odierna, si comunica che il minuto di silenzio da osservare nella giornata del 20 maggio 2010 dovrà essere in concomitanza della cerimonia funebre dei militari italiani.
Il Ministero della Difesa non ha ancora comunicato l'orario di svolgimento della cerimonia. Sarà cura di questa Prefettura inviare tale notizia all'esito delle disposizioni del Cerimoniale dello stesso Ministero della Difesa che, in ogni caso, saranno rese note anche agli organi di stampa.
"

Non ci sto. Non è col silenzio che dimostriamo rispetto per due persone morte in questo modo; se vogliamo partecipare responsabilmente al dolore di questo momento la denuncia è lo strumento adatto.
Da oltre otto anni in Afghanistan viene perpetrato un crimine che genera una quantità di vittime impressionante, un crimine che si chiama "guerra". Una guerra in cui i governi italiani hanno scelto consapevolmente, in barba alla Costituzione e al diritto dei popoli all'autodeterminazione, prima di entrare e poi di rimanere; salvo poi strapparsi le vesti quando un soldato muore.

Il silenzio non è rispettoso né rispettabile, il silenzio è mafioso. Io denuncio.

Rango: 10.00 (2 voti) - Vota questa notizia - Commenti?
(1) 2 3 4 ... 20 »



Il manifesto di pleonastico.it
Idee attive
Un blog aperto
Potrebbe essere definito così Pleonastico.it: un blog aperto. Un luogo dove ci si incontra e si discute liberamente, ma seriamente, di politica e di società: della nostra vita insomma.
Nel manifesto, i cui documenti sono raggiungibili tramite il menù di destra, sono spiegate in dettaglio le ragioni e gli obiettivi che mi hanno indotto a realizzare questo sito. Naturalmente, prima di pubblicare qualcosa, è opportuno leggere questi documenti, per capire lo spirito che anima questo spazio.
L'invito a partecipare è rivolto a tutti, senza distinzione di opinioni politiche o altro.
Utenti Online
3 utente(i) online (3 utente(i) in Bacheca)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 3

Altro...
Articoli recenti
RSS feed