| Cresci Italia! Cresci, consuma e... crepa |
| Inviato da ilBuonPeppe il 22/1/2012 1:08:35 (73 letture) |
 Passata la “fase uno”, quella che dovrebbe rimettere a posto i conti dello Stato con interventi sostanzialmente analoghi a quelli delle ultime ventisette manovre, e che ha ulteriormente allontanato la prospettiva di una pensione decente per gran parte dei cittadini, in attesa che arrivi l’annunciata “fase tre”, che semplificherà il funzionamento dello Stato e ci renderà la vita più semplice, è arrivata la tanto attesa “fase due”: quella che ci farà tornare a crescere, quella che rilancerà la nostra economia, quella che ci farà diventare tutti un po’... meno poveri (volevo scrivere “più ricchi”, ma non ce l’ho fatta). Quello che si è visto e sentito a tale proposito nelle settimane scorse, oltre ad essere un deja vu, è stato abbastanza stomachevole, per cui ho preferito aspettare di vedere i fatti concreti che questo governo “di tecnici” era in grado di tirare fuori dal cilindro. Vediamo quindi di cosa sono stati capaci. (fonte) |
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| Come in un gioco di prestigio |
| Inviato da ilBuonPeppe il 19/1/2012 19:30:00 (45 letture) |
 Mentre siamo in attesa dei provvedimenti della cosiddetta “fase due”, quella che dovrebbe rilanciare l’economia e far crescere l’Italia, ci sollazziamo con la storia della Concordia che da quasi una settimana è l’unico argomento di cui si parla in TV, sui giornali, nei bar e in ogni altro posto; tutte le altre notizie sono trattate velocemente, chiuse nelle pagine centrali o addirittura ignorate. Così sappiamo ormai tutto del (ormai ex) comandante Schettino, ma ignoriamo cosa succede in Ungheria e in Romania, due paesi il cui destino, a dispetto del comune sentire, ci riguarda abbastanza da vicino. E ci si sbizzarrisce a trovare paralleli tra il naufragio del Concordia e quello dell’Italia, dimenticando però che pochi giorni fa un certo Mario Draghi ha detto che “la situazione è gravissima”. Notizia che avrebbe meritato ben più di un approfondimento ed ha invece fatto la fine della ventina di dispersi del Giglio. In fondo che ci frega a noi di quello che dice Draghi? |
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| Terza guerra mondiale: uscire con il piano B |
| Inviato da ilBuonPeppe il 15/12/2011 22:40:00 (200 letture) |
 Ve lo ricordate Gianni? Quello con gli occhiali e i capelli sempre pettinati. Stava in seconda fila al liceo che, diceva lui, in classe è la posizione migliore: non sei immediatamente sotto gli occhi dei professori e resti a debita distanza dal casino che fanno quelli delle ultime file. Non era un secchione ma riusciva sempre a rispondere; anche se, per dirla tutta, spesso faceva discorsi che c’entravano poco con la domanda. Però ai prof andava bene comunque, che lui almeno partecipava. Come? Non si chiamava Gianni? Magari nella vostra classe aveva un altro nome, però il soggetto avete capito qual è. Quello che studia poco ma riesce sempre bene, non raggiunge il massimo ma ci va vicino. E tutto questo grazie al solo fatto di saper parlare. In effetti faceva anche un po’ rabbia... Ecco, Mario Monti mi ricorda Gianni. Uno che sa parlare, si presenta bene, fa colpo per lo stile. Poi magari se vai a guardare i suoi compiti non è che siano il massimo, però è uno che mostra di impegnarsi ed è capace di conquistare tutti. |
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| Misure impressionanti? Ma chi ti credi di essere, Rocco Siffredi? |
| Inviato da ilBuonPeppe il 6/12/2011 0:40:00 (261 letture) |
 Aumento dell’IVA, reintroduzione dell’ICI, tagli alle pensioni, aumento delle accise, riduzione del numero dei consiglieri provinciali, defiscalizzazione degli utili reinvestiti, tassazione dei capitali rientrati in Italia, aumento delle addizionali IRPEF regionali, imposta di bollo sui titoli, sostegno alla ricapitalizzazione delle imprese, promessa di accorpare gli istituti previdenziali. Davvero delle idee originali, non c’è che dire. Eppure mi sembrano cose già sentite: non sarà che per caso erano anche nell’ultima manovra di Berlusconi? E in quella precedente? E in quella precedente ancora? E in ogni cazzo di manovra che si fa in Italia da decenni a questa parte? Già. Magari con nomi e modalità diverse, ma la sostanza è la stessa di sempre. E allora qualcuno mi deve spiegare perché, per fare la solita manovra, c’è stato bisogno di un colpo di stato. Perché dobbiamo sorbirci un governo illegittimo per avere sempre le stesse ricette? Sto esagerando? Può darsi. In effetti qualcosa di nuovo c’è, anche se non nei contenuti. |
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| Sovranità limitata |
| Inviato da ilBuonPeppe il 1/12/2011 18:40:00 (220 letture) |
 Quello che penso del governo Monti e di come è nato l'ho già detto e ad oggi non vedo motivi per rivedere la mia posizione: il precedente governo era la cosa più indecente e vergognosa che potessimo immaginare, ma quello attuale è un governo illegittimo costruito con un colpo di stato. Come se la cosa non fosse già abbastanza grave così, i partiti italiani presenti in Parlamento (con la sola eccezione della Lega a caccia di un recupero di consensi) hanno fatto ponti d'oro a questa operazione, spacciandola per un alto senso di responsabilità da parte loro, necessario per il bene dell'Italia. Cazzate! La verità è che nessun partito ha la minima intenzione di mettere mano al caos che stiamo vivendo, e aver trovato qualcuno che gli leva le castagne dal fuoco è per loro una manna che gli permetterà in futuro di scaricare qualsiasi responsabilità. Un comportamento che rende evidente il fallimento della politica del centro-destra-sinistra praticata negli ultimi decenni. Colpa nostra, ovviamente, che non abbiamo alcuna possibilità di migliorare la situazione italiana finché continueremo a votare per questi soggetti. Detto questo, e in attesa la settimana prossima dei primi interventi concreti, voglio riflettere su una questione che ritengo fondamentale e su cui il primo ministro si è espresso qualche giorno fa. |
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| Funerale senza il morto |
| Inviato da ilBuonPeppe il 10/11/2011 0:10:00 (685 letture) |
 Che questo fosse il “governo degli annunci” lo sapevamo già, sono 17 anni che vive di annunci. Annunci che gli italiani si sono bevuti sempre allegramente, senza poi preoccuparsi di andare a verificare, a posteriori, se a questi fossero seguiti dei fatti. Strana gente gli italiani... Non stupisce quindi che anche per la sua (definitiva?) dipartita ricorre alla tecnica dell’annuncio: il governo si dimetterà tra qualche giorno. E intanto? In questo (breve?) lasso di tempo ci cucinerà la legge finanziaria, un piatto già annunciato come assai indigesto. Sono pronto a scommettere che dentro ci finiranno cose inimmaginabili, oltre che completamente estranee al bilancio dello Stato, utili a sistemare gli ultimi affarucci di Sua Bassezza. Ma io sono cattivo e penso sempre male, quindi non faccio testo. Resta da vedere come voterà la (presunta?) opposizione, dal momento che, con i numeri visti alla Camera martedì, il gioco è in mano loro: se voteranno a favore avranno garantito la buonuscita di Berlusconi, se voteranno contro gli assicureranno un altro po’ di tempo a palazzo Chigi. Probabilmente ha ragione chi vede nell’annuncio delle dimissioni la trappola perfetta: alla faccia di chi pensa che il soggetto non sia un politico capace. |
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| L’Europa getta la maschera: la paura della democrazia |
| Inviato da ilBuonPeppe il 2/11/2011 19:40:00 (275 letture) |
 Ieri George Papandreou, primo ministro greco, ha annunciato che indirà un referendum per chiedere ai cittadini se sono d’accordo con il pacchetto di misure imposte dall’Europa in cambio degli aiuti economici. Viene da dire: “Wow, finalmente ci si ricorda della democrazia, della volontà dei cittadini, della sovranità popolare...” E via di seguito, con il pensiero all’Islanda, a sognare di una mitica “Europa dei popoli”. Già, il popolo... Vi risulta che qualcuno si preoccupi del popolo? Ovviamente no. Il popolo (greco, italiano o di qualsiasi altra parte del mondo) non conta né ha mai contato niente nei giochi politici ed economici portati avanti da “quelli che contano davvero”; è solo una massa informe a cui vendere periodicamente le proprie promesse da marinaio, e a cui distribuire qualche briciola per mantenerlo sotto il proprio controllo. Forse Papandreou è diverso? Forse non è il solito politico che si occupa degli affari suoi e dei suoi amici, fingendo di occuparsi del popolo? Di sicuro non è un politico di primo pelo, né uno stupido: sociologo, figlio e nipote di primi ministri, ministro lui stesso diverse volte, è senz’altro uno che ben conosce i meccanismi della politica e del potere. E sicuramente sapeva perfettamente ciò che faceva quando ha fatto un annuncio del genere. E ne conosceva le conseguenze. |
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| Se questi sono i nostri paladini... |
| Inviato da ilBuonPeppe il 1/11/2011 19:09:26 (171 letture) |
 Ieri sera sentivo in TV uno di questi sondaggisti (non ricordo il nome né la rete, ma non è importante) dire che in momenti di crisi le persone si attaccano ad alcune figure capaci di dare sicurezza, e che di solito questi personaggi sono al di fuori dai tradizionali schieramenti politici. Sicuramente vero, mi sembra una cosa normale. La conclusione era che gli italiani in questo momento vedono in Napolitano e Draghi le due personalità più affidabili, quelli a cui sarebbero capaci di consegnare il proprio destino. Napolitano? Draghi? I casi sono due: o il sondaggista in questione non sa fare il suo lavoro, oppure gli italiani si sono rincoglioniti definitivamente. Sinceramente mi piacerebbe credere alla prima ipotesi e chiudere qui la faccenda. Purtroppo temo che sia vera la seconda, e questo richiede alcuni approfondimenti. |
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| Terza guerra mondiale: la Grecia è fallita |
| Inviato da ilBuonPeppe il 28/10/2011 15:30:00 (382 letture) |
 Si affannano tutti ad abbellire la cosa, a trovare espressioni diverse e, più in generale, a mantenere il tutto sotto tono per evitare che le persone si rendano realmente conto di ciò che è successo. La verità nuda e cruda però è tanto grave quanto semplice: la Grecia è fallita. Dopo una trattativa che, a quanto pare, è stata piuttosto dura, il debito greco, pari complessivamente a circa 350 miliardi di Euro, è stato tagliato di un centinaio di miliardi. Il che non significa, ovviamente, che la Grecia lo ha rimborsato e quindi estinto, ma che i creditori lo hanno dichiarato perso, per cui accettano un rimborso parziale dei titoli che possiedono. E quando un soggetto non paga i propri debiti, c’è poco da fare giri di parole: é fallito. |
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| Vedi alla voce "Fascismo 2.0" |
| Inviato da ilBuonPeppe il 18/10/2011 16:24:53 (185 letture) |
 Diciamolo senza ipocrisia: il fascismo che l’Italia ha vissuto tra le due guerre, quello degli anni 20 e 30, quello di Mussolini, era onesto. Non buono, non accettabile, ma onesto. Era violento, prevaricante, antidemocratico, spregevole; ma si presentava con la sua faccia, non si nascondeva, non aveva paura di farsi vedere per ciò che era, non era ipocrita. E lo si doveva accettare in maniera totale, senza eccezioni, facendo dell’obbedienza cieca una virtù. Per chi si opponeva, o anche solo pretendeva di ragionare con la sua testa, erano cavoli amari, e tanti ci hanno anche sacrificato la propria vita. Ma erano consapevoli, perché sapevano esattamente cosa avevano di fronte. Oggi no, oggi abbiamo la democrazia e tutto questo non esiste più; abbiamo le libertà costituzionali e possiamo tranquillamente pensare, dire e fare quello che vogliamo. Con qualche limitazione ovviamente, che l’esercizio della propria libertà richiede necessariamente il rispetto della libertà altrui. Così per esempio si può contestare il governo ma non il potere finanziario a cui il governo fa da cameriere, perché il governo si può cambiare senza problemi ma lo stesso non si può dire dei suoi manovratori. |
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