Viva Marrazzo

Piero Marrazzo andava con un trans? Evidentemente ha gusti diversi dai miei; probabilmente ha gusti diversi anche da quelli di una larga maggioranza di persone. E tiene un comportamento che contrasta con la morale cattolica; io non so se lui sia cattolico, ma se anche lo fosse sarebbe un problema che deve spartire esclusivamente con la sua coscienza. Eventualmente col suo confessore.
Se avesse rubato o avesse ucciso qualcuno non verrebbe trattato con tanto disprezzo; se poi avesse evaso il fisco verrebbe trattato da eroe, ma questo è un altro discorso. No, lui è andato con un trans, e questo nell’Italia meschina, benpensante e bigotta è imperdonabile.
E pensare che a Natalie (il trans) non ha promesso un incarico politico, tanto meno un ministero che è prerogativa altrui; non ha garantito un occhio di riguardo sui suoi affari privati o lo sblocco di una pratica ingolfata nella burocrazia. Piero e Natalie hanno fatto sesso e basta.
Ora lui si deve dimettere e scomparire dalla faccia della terra, perché la sua sola presenza è fastidiosa per i tanti, troppi tromboni che vedono sempre e solo la pagliuzza altrui. Che in questa storia lui sia la vittima non interessa nessuno.
Quanto ai quattro carabinieri, i veri colpevoli, temo (come è già successo in altri casi) che appena il polverone sarà passato, riprenderanno tranquilli la loro vita e il loro lavoro, magari in una sede diversa.
Il delitto paga, e le vittime… abbiamo troppi problemi in questo paese per poterci occupare anche delle vittime.

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