L’ultima speranza… ma dde che?

In giro è tutto un fiorire di espressioni del tipo “Renzi è l’ultima speranza dell’Italia” oppure “questa volta è l’ultima occasione” oppure “adesso ci vuole la soluzione finale” e via così, in cerca di una scusa per giustificare questo schifo. Sì, perché meglio che “schifo” non posso definirlo. Ma del governo parlerò un’altra volta, che questo atteggiamento, se possibile, mi dà ancora più fastidio.

Che cosa significa “ultima speranza”? Significa essersi arresi, non volere più combattere, accettare supinamente ciò che il destino ci ha riservato. Inoltre significa che ancora si cerca un salvatore, qualcuno che prenda su di sé l’onere della situazione, e risolva i problemi per tutti. Due aspetti che si integrano alla perfezione, ma che sono la misura del fallimento. Chi pensa o dice queste cose ha fallito, non tanto per ciò che ha fatto (che i fallimenti nella vita esistono e si superano pure) ma perché non è capace nemmeno di immaginare una situazione diversa.

Beh, se voi avete deciso di accettare tutto questo sono affari vostri, ne discuterete con la vostra coscienza e con i vostri figli, quando capiranno cosa gli avete fatto. Però almeno tappatevi la bocca, non andate in giro a recitare questa litania che è l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno. Guarda caso, questo atteggiamento è utilissimo a chi comanda, a chi continua a fare i suoi sporchi giochetti, a chi sopravvive schiacciando il prossimo. Questo atteggiamento è un ottimo sostegno per chi si è incaricato di demolire l’Italia, perché gli offre la giustificazione per commettere qualsiasi atrocità.

Chi punta sull’ultima speranza, la speranza l’ha già persa; chi cerca un salvatore ha rinunciato a salvarsi da sé. Ma soprattutto, questo atteggiamento dà forza al nemico. Perché, se mai qualcuno se ne fosse dimenticato, siamo in guerra, e in guerra il morale della truppa è un’arma.

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