…e venne in mezzo a loro

Elezioni regionali: vittoria schiacciante del centro sinistra. A parte qualche pagliaccio che si ostina ad arrampicarsi sugli specchi, anche gli esponenti del centro destra hanno riconosciuto la sconfitta. Ognuno può valutare questa cosa come meglio crede, ma il fatto è indiscutibile.
Questa sera però è accaduto un altro fatto, certamente conseguenza del precedente, che secondo me è ancora più importante. Berlusconi è stato ospite a Ballarò. Insieme a D’Alema e Rutelli. Roba da non credere! Ah sì, c’era anche Alemanno, ma in pochi se ne sono accorti.
Credo di non sbagliare se dico che nei dodici anni trascorsi da quando Berlusconi è entrato attivamente in politica, non ha mai partecipato ad un dibattito televisivo con i suoi avversari politici. La novità è enorme, ed è significativa di quanto brucia la sconfitta elettorale. Berlusconi ha cominciato a capire che la strategia di delegittimazione degli avversari, nel lungo periodo non paga (chissà se lo hanno capito anche a sinistra?). E’ sceso dal suo piedistallo ed ha accettato un confronto alla pari: meglio tardi che mai!
Significa che avremo un governo più vicino a noi poveri mortali? Non lo so, ma sperare non costa niente.
Purtroppo la buona notizia ne porta anche una cattiva: questa sera si è ufficialmente aperta la campagna elettorale per le politiche del 2006.
L’uscita di Berlusconi di stasera significa anche questo: che ci aspettano quattordici mesi di campagna elettorale. Quattordici mesi di tensioni, conflitti e polemiche. Perchè in campagna elettorale non si fa politica, si fa propaganda.
E allora, temo che le speranze espresse poche righe fa, siano già andate a farsi benedire; nei palazzi ci si occuperà di come accaparrarsi l’ultimo voto, di come dividersi le poltrone, di come versare più fango sugli avversari. Di tutto tranne che dei problemi del paese.
Tenete duro, per quattordici mesi dovremo arrangiarci da soli.

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