Dalla tragedia alla farsa

Non c’è davvero limite al ridicolo di cui siamo capaci di coprirci; per la verità io non so se in altri paesi la situazione sia migliore, ma sicuramente su questo fronte gli stranieri devono mangiare molta polvere.
Giusto due settimane fa, per le celebrazioni del venerdì santo, il predicatore della casa pontificia padre Raniero Vinicio Cantalamessa affrontando le polemiche sulla pedofilia esistente negli ambienti cattolici, paragonava gli attacchi che la stampa ha rivolto al Papa alle persecuzioni naziste contro gli ebrei. Una presa di posizione che ha ovviamente scatenato polemiche a livello internazionale, tanto che lo stesso sacerdote ha poi chiesto scusa per l’improvvida esternazione.
Niente di ridicolo, solo cattivo gusto e insensatezza; sarebbe bello se fosse finita lì.
Invece il prossimo 26 aprile l’università di Macerata conferirà a padre Cantalamessa una laurea honoris causa. In cosa? In scienze della comunicazione!
Naturalmente il conferimento del titolo sarà stato deciso prima (o almeno lo spero) dell’infelice paragone; certo è che lo “studente” ha dimostrato notevoli capacità comunicative e grande acume nello scegliere i contenuti delle sue prediche. Se fosse ministro degli esteri saremmo già in guerra.

I commenti sono chiusi