Benvenuto Benedetto XVI

Mi sento di dare il mio benvenuto al nuovo Papa Benedetto XVI. Con grande sforzo dovrà portare il peso del pontificato e le preghiere che lui stessi chiede per essere aiutato hanno già ragione di essere fatte.
Il primo giorno di uscita dei giornali dopo la sua elezione è già bastato per vedere cosa ci dobbiamo aspettare da una bella fetta di giornalisti; basta vedere il titolo de Il Manifesto: “Il pastore tedesco”; ci vuole uno spirtito maligno per inventare certi titoli; il doppio senso è più che palese (ed in analogia con altri quotidiani stranieri, con titoli simili o con quotidiani molto importanti che hanno presentato subito articoli di forte critica). A che scopo ciò? Di cosa hanno paura in quelle redazioni? Cosa da loro fastidio? Come hanno fatto a valutare chi non ha ancora esercitato nemmeno un giorno di pontificato?
Si devono essere basati sul passato (di cose dette o fatte) per ipotizzare il futuro in cui Papa Ratzinger cercherà di portare la Chiesa. Ed allora deve essere un futuro che a loro non piace. Ma a me si. E non mi sento solo. Si tratta di un futuro dove il Papa potrà essere ascoltato da molte più persone che prima, quando per anni ha detto cose che ho sempre condiviso (su tutti i temi posti dalla vita “moderna”, sulla Fede, sulla Chiesa, ecc.). E’ questa maggiore possibilità di annunciare le Verità fa loro paura. Ma a me riempie di speranza.

I commenti sono chiusi