Anschluss – L’annessione

Vladimiro Giacchè – 2013 – Imprimatur

La storia dell’unificazione della Germania è entrata nell’immaginario collettivo attraverso le immagini di due notti. La prima è quella del 9 novembre 1989, in cui cadde il muro di Berlino. La seconda, quella del 1° luglio 1990, quando – allo scoccare della mezzanotte – folle di cittadini della Germania Est si precipitarono in banca per cambiare i loro marchi in marchi dell’ovest. La storia raccontata in questo libro ha al centro questa seconda notte. I suoi antefatti e – soprattutto – ciò che ne seguì. Si tratta di una vicenda che in questi anni ci è stata raccontata male, in modo incompleto e spesso tendenzioso. In questo libro si è cercato di raccontarla in modo quanto più possibile aderente al reale svolgimento dei fatti. Lo si è fatto dando la parola ai protagonisti di quei mesi: ai vincitori e agli sconfitti. Ma soprattutto verificando la coerenza delle diverse tesi e dei differenti punti di vista con i dati disponibili.

Le vicende tormentate dell’Europa di questi ultimi anni e della sua unione monetaria, rendono l’esperienza di quell’unione di oltre vent’anni fa – i suoi successi e i suoi fallimenti – di estremo interesse. L’unione monetaria ed economica europea sarebbe semplicemente impensabile senza quella unione realizzatasi in Germania nel 1990. Per questo è oggi così importante capire come si sia realmente svolta l’unificazione del 1990, e quali siano stati i suoi effettivi risultati.

Se queste pagine riusciranno a comunicare al lettore anche soltanto una parte della sensazione di sorpresa e di viaggio nell’ignoto che ho vissuto a quasi ogni passo di questo cammino a ritroso nel tempo, la mia fatica sarà stata ben spesa. Si è trattato infatti di un viaggio di scoperta straordinario, per certi versi sconvolgente, che ha condotto chi scrive a rovesciare molte delle proprie convinzioni di partenza su questa vicenda così importante per la storia dell’Europa contemporanea.

 

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