Addio Giovanni Paolo II

Con la morte di Giovanni Paolo II si chiude un grande pontificato. Siamo già in attesa del prossimo Papa e la fede dei cristiani rifugge parole come “transizione” (come se lo Spirito Santo, ogni tanto, inspiri i Cardinali ad eleggere un Papa qualsiasi, ma che duri poco, perché al momento non sa cosa fare…) o “italiano” (nel senso di un Papa che pensi alla ‘parrocchia’ degli affari locali e non a tutto il mondo, crisitiano e non) Questo per parlare di alcuni giornalisti nostrani.
Ma ho anche notato che centinaia di capi di stato e capi religiosi di svariate confessioni hanno partecipato ai funerali. Se hanno ritenuto di non poter star lontano, mi chiedo però quanti di essi sono stati o saranno in grado mettere in pratica gli insegnamenti di Giovanni Paolo II in termini di libertà religiosa, civile e sociale? Saranno contro l’aborto, ecc.? Quante questioni importanti che le encicliche (ma non solo) di questo Papa hanno trattato sarano lette e approfondite da tutti quei governanti?
Gaurdando alla nostra Italia vedo che i nostri politici non pensano già più al Papa e si stanno accapigliando nel peggiore dei modi. Chissà gli altri.
Quindi: quanti i buoni e quanti i cattivi tra di loro?

One thought on “Addio Giovanni Paolo II

  1. Secondo me i politici, e non solo quelli italiani, non ci hanno mai pensato un granchè al Papa. Al di là delle posizioni ufficiali le loro priorità sono ben altre.
    Del resto, se qualcuno di questi signori avesse un briciolo di quello spirito di servizio (oddio, stavo per scrivere umiltà e dignità, ma sarebbe stato veramente troppo) a cui ogni politico dovrebbe ispirarsi, non assisteremmo a questa pagliacciata di crisi.